Alternanza scuola lavoro: gestione aspetti salute e sicurezza

L’ alternanza scuola lavoro è un’importante metodologia formativa che favorisce e valorizza un più stretto collegamento tra scuola e mondo del lavoro e permette di sperimentare processi di apprendimento attivi, anche con riferimento al tema della prevenzione di infortuni e malattie professionali.

Occorre ricordare infatti che, secondo la normativa relativa a salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, gli allievi in alternanza scuola-lavoro, pur non divenendo titolari di alcuna forma di rapporto di lavoro, sono equiparati ai lavoratori e, quindi, titolari di tutele antinfortunistiche, dalle quali ne discendono diritti, ma anche obblighi [art. 2 D.Lgs. 81/08].

Soffermiamoci su due aspetti fondamentali: formazione e sorveglianza sanitaria.

Partendo dall’obbligo formativo, si può facilmente immaginare come nei confronti dei giovani lavoratori  sia è opportuno adottare una modalità di approccio alla formazione diversa da quella effettuata per gli adulti anche perché l’esperienza dimostra come i giovani siano più propensi ad adottare le misure di sicurezza impartite.

Chi deve adempiere a tale aspetto?

Ai sensi del recente Accordo Stato-Regioni del 2016 n.128, viene posto in capo ai somministratori l’onere (o anche solo la possibilità) dello svolgimento dell’intero percorso formativo (parte generale e parte specifica) a favore dei lavoratori somministrati, attribuendo così la decisione ad un accordo basato su di una mera ripartizione di adempimenti e relativi oneri tra scuole e strutture ospitanti.

Passando alla sorveglianza sanitaria, anche in questo caso, l’obbligo di svolgere la visita medica di idoneità, da parte del medico competente della realtà lavorativa che accoglie il lavoratore “esterno”, si è passati a lasciare la piena libertà di poter assolvere all’obbligo da parte dell’una o dell’altra realtà, nel caso specifico, la scuola o la struttura ospitante.  Riducendo, in effetti, anche in questo caso, un elemento di tutela a mero onere economico ed organizzativo.

Sulla base di quanto sopra si conviene che ci sarebbe l’esigenza di migliorare l’organizzazione dell’alternanza scuola lavoro per renderlo un percorso più sicuro e più efficace nel promuovere l’attenzione ad una prevenzione reale e non solo formale nei luoghi di lavoro perfezionando tutti i passaggi, non tanto sul piano didattico e metodologico, ma sul piano delle tutele e degli aspetti di natura organizzativa e gestionale interna alle realtà lavorative, soprattutto per gli effetti che si possono determinare nel campo della salute e sicurezza sul lavoro.

 

Alternanza scuola lavoro: gestione aspetti salute e sicurezzaultima modifica: 2017-06-19T08:45:41+00:00 da Roberta Pellizzon

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