Recentemente l’Azienda Sanitaria di Firenze ha effettuato tra il 2015 e il 2016 delle verifiche ispettive nel settore estetico. La campagna di controllo, mirata alla verifica dei rischi per l’utenza, ha permesso di evidenziare alcune criticità relative ai centri estetici.

Centri estetici: rischi per l'utenza

FORMAZIONE

Da un’attenta analisi dei dati (raccolti durante le visite ispettive) è stata evidenziata una carenza del punto di vista formativo; su campione di 42 operatrici tutte 42 risultavano in possesso della qualifica di estetica, ma non tutte in possesso degli attesati formativi di primo soccorso.

RISCHIO ELETTRICO

Nell’ambito dei controlli connessi al rischio elettrico da un esame a vista non sono state evidenziate particolari gravità, meno per quanto concerne la parte documentale (progetto, dichiarazione conformità, ecc.) dove è stata riscontrata una leggera carenza.

Per completezza di informazione ricordiamo che i centri estetici sono considerati dall’attuale normativa dei “locali medici”, data la presenza di attrezzature elettromedicali.

Per tale motivo ad alcuni centri estetici è stato richiesto (dagli organismi di vigilanza) un adeguamento dell’impianto alla regola dell’arte, come previsto per i locali ad uso medico di gruppo 1 (come ad esempio la sostituzione degli interruttori differenziali).

SOLARIUM

Le verifiche presso i solarium hanno evidenziato che 7 su 25 superavano il valore di 0,3 Watt/m2 (limite di legge), di questi 7 solarium, 5 pur non superando i limiti di legge divergevano per lo spettro in frequenza, risultando non conformi, in quanto irradiavano per oltre il 50% la componente UV-B, ritenuta particolarmente pericolosa poiché prossima alle radiazioni ionizzanti.

A tal proposito ricordiamo che la normativa (ossia il DM 206/2015) indica per i solarium con emissione della componente UV-B, particolari precauzioni d’uso e una valutazione della dose cumulativa a cui il soggetto esposto, prescrizioni che la normativa tecnica e la recente legislazione non hanno ben chiarito.

LASER E LUCE PULSATA

Inoltre dal controllo degli apparecchi destinati ai trattamenti di epilazione, come laser e luce pulsata, è emerso che alcuni di questi possedevano un range di frequenze superiori a quello consentito dalla legge.

Alla luce delle carenze rilevate, ci si auspica a una maggiore oculatezza nella scelta delle attrezzature e allo stesso tempo una maggiore chiarezza sia da parte del produttore che della normativa stessa (in merito ai valori di legge).

Consulta il report in formato PDF.

Fonte: http://www.asf.toscana.it