Cisl Emilia Romagna: Nasce l’obbligo delle ‘linee vita’ contro le cadute dall’alto

linee vita

Il resoconto degli infortuni con esito mortale avvenuti in Emilia-Romagna nell’anno 2014 è di 24, di cui 11 causati da cadute dall’alto, e 7 nel settore edile.

A seguito della comunicazione da parte della Regione Emilia Romagna dell’entrata in vigore, a partire dal 31 gennaio 2015, della delibera regionale 149/2013 sulla prevenzione delle cadute dall’alto, Ciro Donnarumma, della Segreteria regionale della Cisl con delega alla salute e sicurezza sul lavoro ha così commentato:

Introdurre l’obbligo di installare sui tetti delle case dei nostri territori le “linee vita”, ovvero i dispositivi permanenti di ancoraggio che prevengono la caduta dall’alto dei muratori e di tutti i lavoratori che operano sui tetti (lattonieri, antennisti …), può consentire di salvare molte vite. È’ una norma che chiediamo da tempo e siamo contenti che finalmente la Regione l’abbia resa operativa”.

La Cisl ha posto richieste fondate, nate da un chiaro problema comprovato dai numeri allarmanti.

Donnarumma prosegue così:

Siamo contenti per l’entrata in vigore di un provvedimento di cui chiedevamo l’applicazione già a partire dallo scorso 15 luglio. Una norma che consentirà di salvare molte vite e, nello stesso tempo, non darà più alibi a chi sfrutta la crisi economica per ridurre in maniera sconsiderata i livelli di salute e sicurezza sul lavoro”. “Per la nostra organizzazione la salute e sicurezza sul lavoro è un bene primario in alcun modo negoziabile o comprimibile, per questo tra le prime misure che chiediamo alla nuova Giunta c’è un impegno supplementare per un lavoro salubre e sicuro, e l’introduzione delle ‘linee vita è un sicuro passo avanti in questa direzione’”.