Commissione interpelli: Categorie protette

Autore:  Roberta Pellizzon

Fonte:  Commissione Interpelli, Legge 68/99

categorie protette disabili

Legge 12 marzo 1999, n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” e successive modifiche e integrazioni”  stabilisce che i datori di lavoro privati e pubblici con più di 15 dipendenti al netto delle esclusioni, siano tenuti ad avere alle proprie dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie protette (disabili) iscritti in appositi elenchi gestiti dall’Agenzia del lavoro della provincia di riferimento.

In particolare, l’art. 5 della L. 68/99 stabilisce:

1) che i datori di lavoro pubblici e privati dei seguenti settori a) trasporto aereo, b) trasporto marittimo, c) trasporto terrestre, d) edilizia e) impianti a fune, f) autotrasporto, g) miniere; non sono obbligati ad assumere persone appartenenti alle categorie  protette.

2) che per le aziende che occupano addetti impegnati in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio ai fini Inail pari o superiore al 60 per 1000 la procedura di esonero (prevista al punto 1, Nda) è sostituita da un’autocertificazione (…)”.

Relativamente al punto 2) la Commissione Interpelli si è esposta in merito alla possibilità di applicare l’autocertificazione anche agli enti pubblici.

La risposta della Commissione è stata che la previsione dell’autocertificazione “non può intendersi riferita agli enti pubblici, in quanto il testo fa esplicito riferimento alle aziende, contrariamente a quanto avviene anche in altre parti dello stesso art. 5 (della 68/1999, ndr), in cui il legislatore ha preso espressamente in considerazione i datori di lavoro privati e gli enti pubblici”.

Di seguito in link per scaricare il testo:

Commissione interpelli: Categorie protette

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