DOMANDA

Nell’ambito della formazione ci si deve rivolgere obbligatoriamente agli organismi paritetici?

RISPOSTA

Ai sensi dell’art. 37 comma 12 del D.lgs. 81/08 la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti (solo lavoratori e RLS) deve avvenire in collaborazione con gli organismi paritetici, ove presenti nel settore e nel territorio in cui si svolge l’attività del datore di lavoro. Le modalità di richiesta della collaborazione sono definite dagli Accordi Stato Regioni n. 221/CSR del 21/12/2012 e n. 153/CSR del 25/7/2012.

DOMANDA
Un minorenne che frequenta la scuola alberghiera, durante le vacanze estive va a lavorare come stagista in un ristorante. All’interno dello stesso, non ha un ruolo preciso ma passa da aiuto cuoco a cameriere. Il datore di lavoro cosa è tenuto a fare per essere in regola?

RISPOSTA

Lo stagista, ai sensi dell’art. 2 comma 1 lettera a) del D.lgs. 81/08, è da considerarsi, a tutti gli effetti, un lavoratore, pertanto, il datore di lavoro deve assicurargli la stessa tutela prevista per tutti i dipendenti.

DOMANDA

L’Rls può essere allo stesso tempo un membro del Servizio Prevenzione e Protezione RISPOSTA

No, l’esercizio delle funzioni di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è incompatibile con la nomina di responsabile o addetto al servizio di prevenzione e protezione

DOMANDA

Il RLS, di fatto, ha un ruolo di responsabilità all’interno dell’azienda?

RISPOSTA

No, se non responsabilità morali nei confronti dei colleghi

DOMANDA

Un RLS può essere coinvolto in merito alla valutazione del rischio stress lavoro correlato?

RISPOSTA

Deve essere coinvolto per la valutazione dello stress lavoro-correlato.

Il documento redatto a conclusione della valutazione deve essere munito di data certa o attestata dalla sottoscrizione del documento medesimo da parte del datore di lavoro, nonché, dalla sottoscrizione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e del medico competente.

Fonte: Regione Piemonte

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