Domande frequenti – Ottobre 2015

DOMANDA

L’operatore addetto alla guida il carrello elevatore deve essere in possesso della patente, che serve per guidare le comuni autovetture?

RISPOSTA

Il possesso della patente di guida non è un prerequisito per l’utilizzo del carrello elevatore. La patente di guida (sufficiente la patente categoria B) è necessaria se il carrello elevatore viene condotto fuori dagli spazi privati dell’azienda. L’operatore addetto alla giuda del carrello elevatore deve frequentare un corso di formazione teorico-pratico che lo abiliti alla conduzione del mezzo come previsto dall’articolo 73 del D.Lgs. n. 81/2008 i cui contenuti e tempi sono stati definiti nell’ Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 sulle attrezzature.

DOMANDA

Che tipo di formazione deve prevedere il datore di lavoro per il lavoratore che utilizza il transpallet elettrico (uomo non a bordo)?

RISPOSTA

È necessaria la formazione ai sensi dell’art. 37 del Dlgs 81/08 più quella prevista dall’art. 73 Dlgs 81/08. Nel caso di transpallet senza uomo a bordo non è necessaria la specifica abilitazione alla conduzione del carrello elevatore.

DOMANDA

In un’azienda sono stati individuati e formati gli addetti al primo soccorso, trascorsi tre anni dalla formazione, gli stessi non hanno frequentato il corso di aggiornamento. Pagina 2 di 2 È necessario che la formazione, per gli addetti di cui sopra, venga effettuata tramite un corso completo o possono avvalersi dell’aggiornamento?

RISPOSTA

In caso di mancato aggiornamento è necessario provvedere alla formazione degli addetti per quanto concerne la parte pratica; fino a completamento di tale formazione l’incaricato al primo soccorso non potrà svolgere il suo incarico. Il Dlgs 81/08 art. 37precisa che il datore di lavoro assicura a ciascun lavoratore una formazione adeguata e sufficiente; ciò è ribadito anche dagli accordi Stato regioni in tema di formazione che assegnano al datore di lavoro l’obbligo di valutare se la formazione pregressa è sufficiente.

DOMANDA

Nelle aziende in essere da meno di tre anni, la valutazione del rischio stress lavoro correlato deve essere fatta considerando il periodo di attività?

RISPOSTA

Il documento di valutazione dei rischi deve essere redatto entro 90 giorni dall’apertura della ditta. La valutazione del rischio stress lavoro correlata deve essere effettuata con le informazioni disponibili.

DOMANDA

Un infortunio di durata inferiore a tre giorni deve essere registrato sul registro infortuni?

RISPOSTA

Devono essere registrati tutti gli infortuni con prognosi pari o superiore al giorno (escluso quello dell’infortunio).

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