Domande frequenti - Ottobre 2016

DOMANDA: Due attività che condividono gli spazi di lavoro, classificate entrambe a basso rischio incendio, ciascuna con meno di 10 dipendenti, hanno l’obbligo di redigere il piano di emergenza?

RISPOSTA: Si, come previsto dal D.M 10/03/98,  per i luoghi di lavoro ubicati nello stesso edificio, con legale rappresentante diverso è necessario elaborare un piano di emergenza, quest’ultimo deve essere coordinato tra i due datori di lavoro.

DOMANDA: Un impiegato di una ditta di spedizioni (di tipo marittimo e aereo), che saltuariamente accede al deposito delle merci per effettuare dei controlli, deve fare una formazione particolare?

RISPOSTA: Sì, oltre alla formazione lavoratori (art.37 D.Lgs 81/08), il dipendente che accede anche saltuariamente a reparti di competenza dell’aviazione civile (come aeroporti, magazzini per spedizioni ecc.), deve effettuare una formazione particolare, come previsto dalla Circolare dell’ENAC del 20/12/2012.

I contenuti di tale formazione vertono anche sulla segnaletica, la circolazione dei mezzi di trasporto e la prevenzione dei rischi all’interno del deposito.

DOMANDA: Quale nominativo deve essere comunicato all’INAIL? Il nominativo del RSPP o quello del RLS?

RISPOSTA: Il nominativo che deve essere comunicato è quello del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), tramite trasmissione telematica, collegandosi al portale dell’INAIL.

Con l’entrata in vigore il D.Lgs. 81/08, è stato abrogato l’obbligo che prevedeva la trasmissione del nominativo del RSPP all’Ispettorato provinciale del Lavoro e all’Asl.

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