Colpito al volto da una catena l’operaio di 44 anni, capoturno all’Ilva, ha riportato un trauma facciale ed è ricoverato non in pericolo di vita. Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente.

Ennesimo incidente sul lavoro all'Ilva, grave un operaio

Paolo Restano, 44 anni, è stato colpito al volto da una catena che serviva per raccogliere materiale di scarto: ha riportato un trauma facciale ed è ricoverato in ospedale con prognosi riservata, ma non è in pericolo di vita. Non è chiaro se l’incidente sia stato causato da errore umano o da difetto del macchinario. Oltre alla magistratura, anche la direzione Ilva ha avviato un’indagine per chiarire le cause dell’incidente.

Si tratta del secondo infortunio all’ Ilva nel giro di pochi giorni: una settimana fa si sono verificate due esplosioni in poche ore col bilancio di un ustionato e due contusi.

Altri incidenti si sono verificati pochi mesi fa, tra cui esplosioni simili a novembre 2015, per fortuna senza feriti.

Il 17 novembre del 2015 invece un operaio dell’appalto, Cosimo Martucci, 49 anni di Massafra, è morto nel reparto agglomerato del siderurgico travolto da un tubo di acciaio lungo quasi 20 metri.

Fonte: Repubblica.it