Expo 2015  secondo INAIL – Conseguenze per i Nostri Figli

Expo 2015 Alimentazione e Dna

All’interno del Corner Scuole del Padiglione Italia di Expo 2015, in merito al ciclo di appuntamenti voluto dal Ministero della Salute, sono stati presentati obiettivi e risultati del progetto legato alle biotecnologie gestito dall’Istituto in tre scuole superiori romane dal titolo “L’interazione tra l’alimentazione e il nostro Dna”.

Il progetto vuole approfondire in merito alla formazione dei principi della sicurezza, dalle biotecnologie alla gestione delle emergenze, dal corretto uso dei cellulari alla cross-medialità, senza dimenticare i benefici di una dieta corretta.

Elena Sturchio, ricercatrice del Dit Inail (Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici), ha approfondito l’argomento puntando il dito sulle cattive abitudini che possono influenzare con il tempo i geni.

L’approccio epigenetico sta sempre più facendo emergere come dieta, stress, abitudini malsane e luoghi di vita e di lavoro possano influenzare i geni in maniera negativa, anche nei casi in cui mancano evidenti alterazioni nella sequenza del Dna. Questo cambiamento, ha aggiunto Sturchio, è dovuto a processi di regolazione dell’espressione genica e può essere trasmesso alla generazione successiva.

In un video di presentazione figurano due cromosomi identici alla nascita, gemelli monozigoti, i quali, facendo scelte diverse, nel corso degli anni vanno a modificare il loro profilo epigenetico con conseguente predisposizione a sviluppare patologie.