Formaldeide cancerogena: posticipata al 1° gennaio 2016 la data di classificazione come cancerogena

Formaldeide cancerogena

Era notizia di qualche mese fa l’ufficiale classificazione della formaldeide (CH2O) come sostanza cancerogena dal 1 aprile 2015. Con la pubblicazione sulla GUUE L 78 del 24 marzo 2015 del Regolamento (UE) 2015/491 viene modificato il Regolamento (UE) n. 605/2014 posticipando la sua classificazione quale cancerogeno dal 1° gennaio 2016.

Con l’entrata in vigore del regolamento, la nuova classificazione della formaldeide (v.di tabella seguente) si applicherà dal 1° gennaio 2016: fino a tale data resterà classificata come Carc. 2 – H351 (CLP n. 1272/2008) oppure Carc. Cat.3 – R40 (Dir. 67/548).

Formaldeide cancerogena

Categorie di pericolo Indicazioni di pericolo
Carc. 1B H350 Può provocare il cancro.
Acute Tox. 3 H331 Tossico se inalato.
Acute Tox. 3 H311 Tossico a contatto con la pelle.
Acute Tox. 3 H301 Tossico se ingerito.
Skin Corr. 1B H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.
Skin Sens. 1 H317 Può provocare una reazione allergica cutanea.
Muta. 2 H341 Sospettato di provocare alterazioni genetiche.

Le considerazioni di tale slittamento sono riportate direttamente nel Regolamento (UE) 2015/491 della Commissione del 23 marzo 2015:
1. Il regolamento (UE) n. 605/2014 della Commissione, adottato il 5 giugno 2014, prevede l’applicazione di disposizioni nuove o aggiornate per la classificazione e l’etichettatura armonizzate di una serie di sostanze a decorrere dal 1° aprile 2015. A causa di alcuni ritardi nel processo di adozione di detto regolamento, il periodo transitorio fino all’applicazione del regolamento (UE) n. 605/2014 è significativamente più breve rispetto a quelli applicati per i precedenti adattamenti al progresso tecnico e scientifico. Dieci mesi appaiono insufficienti a consentire agli operatori economici di adattarsi alle nuove regole, alcune delle quali riguardano sostanze chimiche ampiamente utilizzate. È dunque opportuno posticipare la data di applicazione per concedere un periodo transitorio in linea con la prassi dei precedenti adattamenti al progresso tecnico del regolamento (CE) n. 1272/2008.
2. Per garantire che gli operatori economici possano fare affidamento al più presto sul rinvio della data di applicazione obbligatoria, è necessario che il presente regolamento entri in vigore il prima possibile dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
3. Le misure previste nel presente regolamento sono conformi al parere del comitato istituito a norma dell’articolo 133 del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio

Ufficialmente quindi anche l’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi è prorogato al 1° gennaio 2016. Si ricorda che in caso di lavoratori esposti, il datore di lavoro dovrà aggiornare la valutazione dei rischi con l’applicazione di quanto previsto dal titolo IX – Capo II del D.vo 81/08, prevedere la formazione dei lavoratori, l’adozione di idonei dispositivi di protezione individuale e il medico competente dovrà prevedere ad esempio la sorveglianza sanitaria, la visita alla cessazione del rapporto di lavoro, l’invio della cartella sanitaria e di rischio all’INAIL (ex ISPESL) ecc.

Fonte: Regolamento (UE) 2015/491, Dors

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