A partire dal 12 ottobre 2017 anche gli infortuni che comportano l’assenza dal lavoro da uno a tre giorni (escluso quello dell’evento) devono essere comunicati all’INAIL.

La data del 12 ottobre 2017 era stata definita all’interno dell’ultimo decreto Milleproroghe che è intervenuto sul comma 1 bis dell’articolo 18 del D.Lgs. 81/08.

Si tratta di un obbligo che si aggiunge a quello della denuncia degli infortuni con prognosi di almeno quattro giorni (sempre escluso quello dell’evento).

La comunicazione, introdotta a finalità statistiche e informative, dovrà essere effettuata obbligatoriamente dal datore di lavoro per tutti gli eventi a partire dal 12 ottobre 2017 mentre nulla cambia in merito all’indennizzo in caso di infortuni, che dovranno essere pagati esclusivamente in caso di prognosi superiore ai tre giorni.

Se l’assenza si prolunga oltre il terzo giorno, il datore di lavoro integra la comunicazione con i dati previsti per la denuncia così che la comunicazione sia utile ai fini assicurativi. Tuttavia, allo stato sul punto non vi sono istruzioni operative.

Si ricordano di seguito le sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente in merito all’argomento di cui sopra:

  • 18, co. 1, lett. r), per gli infortuni superiori ai tre giorni: sanzione amministrativa pecuniaria da 1.096,00 a 4.932,00 euro [Art. 55, co. 5, lett. g)] esclude l’applicazione delle sanzioni conseguenti alla violazione dell’articolo 53 del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124 [Art. 55, co. 6)]
  • 18, co. 1, lett. r), per gli infortuni superiori ad un giorno: sanzione amministrativa pecuniaria da 548,00 a 1.972.80 euro [Art. 55, co. 5 lett. h)]