Il documento tratta della sicurezza riguardante le macchine da piccola perforazione con particolare riferimento all’evoluzione dello stato dell’arte per la protezione degli elementi coinvolti nel processo di lavorazione.

INAIL macchine da piccola perforazione

 

In relazione all’evoluzione delle perforatrici, il DIT (Dipartimento Innovazioni Tecnologiche) dell’INAIL ha recentemente prodotto un documento che descrive le situazioni nelle quali risulta impossibile l’adozione di protezioni per l’organo di perforazione, offrendo indicazioni procedurali che possano conciliare le misure di sicurezza con le esigenze operative.

Le novità più rilevanti riguardano le norme EN 16228 (che sostituiscono la EN 791 e la EN 996) trattanti “la protezione degli organi di perforazione: le EN 16228, infatti, prescrivono l’adozione di misure di protezione, quali ripari fissi o interbloccati nei casi in cui sia prevedibile l’accesso alle parti in movimento coinvolte nella lavorazione”.

Nel documento si parla anche di specifiche situazioni in cui non sia possibile mantenere le misure di sicurezza attive. Per dare riscontro a queste esigenze “le EN 16228 introducono delle modalità di utilizzo particolari nelle quali è prevista la disattivazione dei dispositivi di protezione, solo però a seguito dell’adozione, da parte dei fabbricanti, di opportune misure di riduzione dei rischi”.

Di seguito trovate il link al documento INAIL in formato PDF per una lettura integrale del documento.