Inaugurazione EXPO 2015

EXPO 2015, Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita: mancano poche ore all’inaugurazione e poi finalmente si potrà accedere a questo evento di interesse mondiale. Tutto sarà così emozionante che forse ci aiuterà a dimenticare le polemiche, gli scandali e i disagi che la sua organizzazione hanno portato… sponsor, divieto d’accesso agli animali, camorra, ritardi nei lavori, burocrazia, commissioni, appalti…

Si attendono 20 milioni di visitatori, 10 milioni i biglietti venduti.

Beh, certo non sarà tutto finito (solo circa il 25% dei lavori saranno ultimati all’apertura) ma ci saranno le quinte di camouflage a farci immaginare quello che sarebbe potuto essere.

Ma… dal punto di vista della sicurezza, la “macchina” della prevenzione ha funzionato? Dati ASL alla mano, facciamo il punto.

Dal 2012 il Servizio PSAL dell’ASL di Milano, unitamente a quello dell’ASL MI 1, ha effettuato attività di prevenzione e controllo nei cantieri di EXPO e delle opere connesse (es. infrastrutture). I due Servizi ASL hanno operato in coordinamento con la Polizia Locale di Milano e con la Direzione Territoriale de Lavoro, con la D.I.A. e con altri enti deputati alle verifiche sulla regolarità dei rapporti di lavoro e degli appalti.

Di seguito un’estrapolazione dai report di tali attività consultabili sul sito dell’ASL Città di Milano nella sezione dedicata all’evento (attività per EXPO 2015).

EXPO 2015 + OUTSIDE SITO E OPERE ESSENZIALI CONNESSE

attività svolta al 23 marzo 2015 dallo SPSAL dell’ASL di Milano:

Inaugurazione EXPO 2015

EXPO 2015 UNDERGROUND

attività svolta al febbraio 2015 dallo SPSAL dell’ASL di Milano:

Inaugurazione EXPO 2015

Il dato fornito è aggiornato al 31/12/2014: 93 infortuni, di cui 7 con prognosi maggiore a 39 gg. Analizzando i dati elaborati dalle ASL, l’indice di frequenza degli infortuni nei cantieri EXPO è stato inferiore alla media annuale del comparto edilizia della Provincia di Milano nel 2013 e meno della metà di quello dei lavori per la realizzazione dell’alta velocità Torino-Novara nel 2005.

Dati infortunistici (indice di frequenza)

Inaugurazione EXPO 2015

Siamo in lotta contro il tempo, le attività si fanno sempre più frenetiche, in alcuni siti si lavora 24 ore su 24, gli operai raddoppiati.

Il dato sugli infortuni è stato pubblicato prima di un infortunio mortale. Klodian Elezi, si chiamava così l’operaio albanese di 21 anni morto lo scorso 11 aprile, precipitato da un ponteggio da 10 metri di altezza, in un cantiere della Teem, nei pressi di Pessano con Bornago, dove stanno lavorando per realizzare un casello che dovrà essere inaugurato per l’apertura di Expo 2015

Alla bandierina di partenza non mancheranno solo le opere inconcluse. L’immane ritardo con cui sono iniziati i lavori sull’area dell’esposizione impedirà di procedere con i collaudi statici delle strutture (agibilità), fase che, secondo le previsioni iniziali, avrebbe dovuto avere luogo ad aprile 2015, ovvero il mese prima dell’inaugurazione. Quindi? Quindi i collaudi verranno sostituiti dalle autocertificazioni dei costruttori, verranno effettuate verifiche a campione. Questo è quanto è stato detto da Susanna Cantoni, direttore del dipartimento prevenzione dell’Asl di Milano. Secondo l’Amministratore delegato di Expo Giuseppe Sala Palazzo Italia sarà collaudato.

E poi ci sarà da smantellare…

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