17 incidenti mortali sul lavoro nei primi 6 mesi del 2015

Cesare Bonardi, giovane di Chiari, è precipitato mentre stava effettuando un sopralluogo sulla tettoia di un capannone che ha improvvisamente ceduto.

incidenti mortali sul lavoro

E’ trascorso meno di un mese dall’ultimo infortunio mortale e si è riproposta l’ennesima morte nella stessa dinamica che aveva visto Davide Lazzaroni precipitare il 4 Giugno 2015, dal tetto del capannone sul quale lavorando.

Brescia continua ad essere la prima provincia italiana con il maggior numero di morti sul lavoro; nel solo 2015 sono 17 i lavoratori che dall’inizio dell’anno hanno perso la vita durante le attività lavorative. Il fenomeno è ancora più drammatico se si considera la fascia di età dei lavoratori con ben 13 dei 17  lavoratori sotto i 44 anni di età.

Una serie ininterrotta di episodi che spaventano per le troppe volte in cui la salute e la sicurezza dei lavoratori non trova la giusta considerazione fra le priorità dell’impresa.

Serve dunque un maggiore sforzo affinchè gli investimenti in strumenti e tecnologie adeguate, cultura, formazione e rispetto delle norme possano registrare maggiore impegno ed iniziativa tali da contraddistinguere Brescia come realtà nella quale il reale calo di infortuni e malattie professionali diventi concreto e significativo.