Nel 2014 sono state presentate all’INAIL oltre 238 mila denunce di infortuni femminili sul lavoro. Dal 2010 però queste sono calate di ben 50 mila, pari al 16,9% in meno.

infortuni femminili sul lavoro

In Italia le donne rappresentano il 42% della forza lavoro. Dopo la diminuzione registrata nel corso del 2013, nel 2014 le lavoratrici sono tornate a crescere lievemente e sono state quantificate dall’Istat in 9,3 milioni.

Le denunce di infortuni femminili pervenute all’INAIL sono state pari a poco più di un terzo (35,9%) del totale (663mila). Nonostante il dato occupazionale fosse in crescita, il 2014 ha registrato rispetto all’anno precedente un calo infortunistico complessivo pari al 4,5%.

Prendendo in considerazione l’andamento infortunistico nel quinquennio precedente, le denunce di infortunio al femminile sono passate dai 286.358 casi del 2010 ai 238.094 del 2014, a fronte di una diminuzione dell’occupazione delle donne limitata al solo 2%.

In flessione anche il numero delle denunce di infortuni mortali femminili passati dai 130 nel 2010 ai 108 del 2014.

Per le fasce più mature, oltre ai 50 anni, si è  invece rilevato un aumento Con 32.405 casi totali di dencuncie la fascia 50-54 anni risulta la più colpita in valore assoluto.

Fonte: INAIL