Ingegnere indagato per omicidio colposo assolto dopo 9 anni

Indagato con l’accusa di omicidio colposo, per nove lunghi anni ha atteso con ansia l’esito del giudizio che lo ha assolto con formula piena, perché il fatto non sussiste.

Pilkington - assolto dopo 9 anni

L’ingegner Canonico era il responsabile dei lavori del cantiere all’interno dello stabilimento Pilkington di San Salvo quando nel 2006 si verificò un incidente, proprio all’interno della Pilkington, che costò la vita a Zalejski Zbigniew, operaio polacco di 45 anni che lavorava per la polacca Mostostal, una delle tante imprese, alcune anche straniere, impegnate presso il gigantesco cantiere aperto nello stabilimento di San Salvo. In seguito all’incidente la Procura di Vasto aprì un’inchiesta e l’allora pm Anna Rita Mantini iscrisse nel registro degli indagati l’ingegner Adriano Canonico e un polacco che era il datore di lavoro dell’operaio deceduto.

Adriano Canonico, assistito e difeso dagli avvocati Salvatore Mezzanotte del Foro di Chieti e Marco Riario Sforza del Foro di Pescara, imputato con l’accusa di omicidio colposo per violazione della normativa antinfortunistica, rischiava da 2 fino a 7 anni di reclusione.

Per Adriano Canonico il pm aveva chiesto nelle ultime udienze 8 mesi di reclusione, ma gli avvocati della difesa, Mezzanotte e Riario Sforza, sono riusciti a dimostrare che l’ingegnere aveva osservato alla lettera tutte le procedure a tutela dei lavoratori del cantiere, facendolo assolvere con formula piena perché il fatto non sussiste dal giudice Italo Radoccia del Tribunale di Vasto.