La sicurezza sul lavoro non va in vacanza

Non importa se si tratti di mare o di montagna o se sia estate oppure inverno, le strutture ricettive hanno il dovere di prestare attenzione alla sicurezza dei propri ambienti.

Strutture come campeggi che si sviluppano all’ aria aperta devono tener conto di questa loro particolarità per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro. In particolare il titolare della struttura o il responsabile devono adempire a ciò che prevede la normativa sulla sicurezza sul lavoro e il sistema HACCP.

Sicurezza sul lavoro: il sistema antincendio per i campeggi

La normativa antincendio è un aspetto fondamentale per la sicurezza sul lavoro nei campeggi.

Per campeggi e villaggi la normativa prevede che le strutture di nuova costruzione debbano adottare “Metodo proporzionale della categorizzazione sostanziale ai fini antincendio relativo alle strutture turistico ricettive in aria aperta esistenti, quali campeggi, villaggi turistici e simili, con capacità ricettiva superiore a 400 persone.”

Le strutture di nuova costruzione devono quindi rispettare i seguenti criteri per soddisfare le normative:

  • Ubicazione del campeggio, anche in relazione alla tipologia di vegetazione;
  • Resistenza al fuoco
  • Evacuazione
  • Tecnologie
  • Dispositivi di rivelazione e segnalazione
  • Segnaletica
  • Gestione della sicurezza antincendio

Sicurezza sul lavoro: il sistema HACCP

Il sistema HACCP è parte delle normative che regolamentano la sicurezza sula lavoro. I campeggi devono normalmente dotarsi di un piano di auto controllo alimentare e a formare il personale. Anche la piscina, quasi sempre presente all’ interno di un campeggio o di un villaggio, è soggetta alle regole dell’ HACCP e i responsabili devono provvedere a far rispettare questi criteri fondamentali.