Gli incidenti mortali sul posto di lavoro sono aumentati del 15% nei primi otto mesi del 2015 rispetto allo stesso periodo dell’anno passato.

Morti sul lavoro: 100 vittime in più in 8 mesi

“Dopo un decennio ininterrotto di contrazione delle morti sul lavoro, l’anno in corso vedrà segnare una preoccupante inversione nell’andamento del fenomeno come non si verificava dal 2006” se non si fermeranno gli incidenti sul lavoro. Lo ha affermato il presidente Anmil Franco Bettoni che ha anche sottolineato come gli infortuni restano “un’emergenza”.

Nei primi 8 mesi del 2015 infatti le denunce di infortuni mortali arrivate all’ Inail sono sono aumentate del 15%, 752 contro le 652 dello stesso periodo del 2014. L’indice di mortalità è tornato a crescere, attestandosi di nuovo a ridosso dei 3,5 decessi ogni 100.000 occupati, nettamente al di sopra della media europea.

Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, in un messaggio all’associazione, in occasione della sessantacinquesima Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro, auspica che “il rinnovato impegno contribuisca a rafforzare le strategie per assicurare livelli sempre più alti di tutela”.