Le morti sul lavoro da inizio anno sono state ben 472, con un incremento del 9,5% rispetto ai primi sette mesi del 2014. Nel Nordest l’aumento rispetto a gennaio-luglio 2014 supera la doppia cifra, raggiungendo il 14,5 per cento.

morti sul lavoro

Da inizio anno sono state registrate ben 472 morti sul lavoro, con un incremento del 9,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato. Nel Nordest l’aumento è stato ben maggiore della media italiana raggiungendo la cifra del 14,5 per cento.

Le morti causate dal trattore in Italia sono già 104 da inizio anno, oltre il 20% del totale. Una cifra elevatissima che merita una riflessione sulla leggerezza con cui viene spesso utilizzato questo pericoloso mezzo.

Molte delle morti sui luoghi di lavoro avvenute nelle ultime settimane sono dovute alla facilità con cui si eseguono o si fanno eseguire lavori pericolosi a persone che non dispongono di una preparazione adeguata in sicurezza sul lavoro, di un’assicurazione che li tuteli o di un contratto regolare di lavoro.

La conferma che quest’anno avverrà un’ inversione di tendenza nella costante diminuzione del numero di morti sul lavoro registrata negli ultimi anni si fa, ad oggi, sempre più reale.