Dimezzamento Numero Medici Competenti

medico competente

L’art.18 del D.lgs 81/08 prevede l’obbligo per il Datore di Lavoro di nominare il medico competente in tutte le attività in cui siano presenti lavoratori con mansioni soggette a sorveglianza sanitaria.

I requisiti necessari per espletare le funzioni di medico competente sono stabiliti dal comma 3 e 4 dell’art. 38 del Testo Unico:
3- Per lo svolgimento delle funzione di medico competente è altresì necessario partecipare al programma di educazione continua in medicina ai sensi del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229, e successive modificazioni e integrazioni, a partire dal programma triennale successivo all’entrata in vigore del presente decreto legislativo. I crediti previsti dal programma triennale dovranno essere conseguiti nella misura non inferiore al 70 per cento del totale nella disciplina “medicina del lavoro e sicurezza negli ambienti di lavoro”.
4- I medici in possesso dei titoli e dei requisiti di cui al presente articolo sono iscritti nell’elenco dei medici competenti istituiti presso il ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.

Il 1/4/15 il Ministero della salute ha cancellato dal registro nazionale 6.500 medici del lavoro su 10.000 totali, i quali erano sprovvisti dei requisiti previsti dall’art. 38 del D.lgs 81/08 in quanto non hanno ottenuto 150 crediti formativi di cui il 70 per cento nella disciplina Medicina del lavoro nel triennio 2011-13 e/o non li hanno comunicati al Ministero della salute entro il 31/3/2015.
L’iscrizione al registro nazionale, senza i mancati aggiornamenti previsti dall’art. 38 del Testo Unico, non permette di esercitare l’attività di medico competente.

Responsabilità quindi del datore di lavoro è quella di verificare e vigilare affinchè il medico competente da lui nominato rispetti i requisiti previsti dall’art. 38 del D.lgs 81 sopracitato.

Autore: Barillà

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