ISO 9001 2015

DIS ISO 9001:2015. E’ attesa per il prossimo mese di maggio la pubblicazione del Final Draft della nuova ISO 9001:2015, la nuova tappa del processo di revisione dello standard più diffuso sui Sistemi di Gestione della Qualità, prima della definitiva pubblicazione della norma, prevista per Settembre 2015.

Inizierà successivamente un periodo di transizione per l’adeguamento delle Organizzazioni certificate che inizierà dopo la pubblicazione dello Standard e che e durerà un triennio.
Questa revisione, la quinta per la norma, è considerata una revisione fondamentale.

La nuova norma consente migliore integrazione tra differenti standard, si aggiorna ai nuovi contesti di mercato, consente di fatto di affrontare la maggiore complessità dello scenario competitivo moderno (stakeholders, rischi, valori “etici”, servizi,…).  Questa nuova versione della ISO 9001 prende in considerazione le stesse aspettative del consumatore finale in termini di qualità lungo la catena di fornitura e rinforza l’impatto dei Sistemi di Gestione della Qualità sulle Organizzazioni.

Novità
Già dalla versione DIS ISO 9001:2015 – Draft International Standard, pubblicata all’inizio di maggio 2014, sono evidenti le novità rispetto alla versione vigente.

– Chiarezza e coerenza fra le norme dei sistemi di gestione
Obiettivo di questa revisione è ristabilire la coerenza fra le norme sui Sistemi di Gestione. Questo sarà possibile grazie alla comune “High Level Structure”, la Struttura principale delle norme, con testo e terminologia coerenti, requisiti più semplici e chiari.
I capitoli del nuovo impianto della norma sono:
1) Scopo e campo di applicazione
2) Riferimenti normativi
3) termini e definizioni
4) Contesto dell’Organizzazione
5) Leadership
6) Pianificazione
7) Supporto
8) Attività operative
9) Valutazione delle prestazioni
10) Miglioramento
In questa fase di consultazione, analizzando nel dettaglio i requisiti della versione DIS si evidenziano novità soprattutto nei capitoli da 4) Contesto dell’Organizzazione al 10).

– Apertura della visuale verso nuovi contesti
La nuova ISO 9001 vuole affrontare la maggiore complessità del mercato attuale (aspettative delle parti interessate, frammentazione delle catene di fornitura, peculiarità del settore terziario, …).
A questo fine, l’impianto della ISO 9001:2008 e i suoi requisiti sono stati rivisti e riscritti. L’impianto è sostanzialmente diverso dal precedente. I requisiti sono stati rivisitati per renderli più chiari, più generali e più aderenti alla logica del business vero e proprio, meno «dettagliati» e più orientati all’efficienza reale dei processi.

– Maggiore attenzione agli Stakeholder.
I requisiti della ISO 9001:2015 sono collocati in un orizzonte diverso, determinato dall’allargamento della visuale. La norma rende esplicito il fatto che per impostare e attuare un sistema di gestione della qualità occorre tenere in considerazione il contesto e le aspettative delle parti interessate.

– Maggiore enfasi sulla Gestione del Rischio.
Le azioni, gli obiettivi, le pianificazioni del Sistema di Gestione devono scaturire dall’analisi dei rischi connessi alle attività dell’Organizzazione. Il Sistema di Gestione è costruito come sistema di “risk management”, con conseguente scomparsa delle “azioni preventive”.

– Maggiore enfasi sul Valore Aggiunto, per l’Organizzazione e per il Consumatore.

– Maggiore coinvolgimento del top management.
La gestione della qualità è riportata alla direzione strategica dell’organizzazione. Scompare la figura del “rappresentante della direzione”.

– Maggiore flessibilità sulla documentazione di Sistema. Liberalizzazione del formato dei documenti.

– Enfasi sull’ “approccio per processi” e loro monitoraggio attraverso l’uso di indicatori.

– Enfasi sulla gestione della competenza delle persone e sulla gestione delle conoscenze.

– Maggiori precisazioni sul “controllo delle forniture esterne di beni e servizi”.

Anche se la DIS non è la versione finale, non ci si aspettano grandi cambiamenti con la FDIS e la raccomandazione per le Organizzazioni certificate è quella di cominciare a familiarizzare con i requisiti già disponibili in consultazione.