Protezione contro le scariche atmosferiche: La nuova norma CEI EN 62305-2

Autore: Roberta Pellizzon

Fonte: INAIL, D.Lgs. 81/08

scariche atmosferiche

L’art. 29 del D.Lgs. 81/08 (modalità di effettuazione della valutazione dei rischi) fa carico al Datore di Lavoro di valutare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, compreso il rischio dovuto dalle scariche atmosferiche (tale obbligo prescinde dalle dimensioni e dalla natura della struttura).

 

L’INAIL ha pubblicato l’opuscolo “Protezione contro i fulmini – Valutazione del rischio”: la valutazione del rischio fulminazione nei luoghi di lavoro, non ancora eseguito o eseguita con la versione precedente delle norme CEI, va valutata/ri- valutata come richiesto dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i. (artt. 17 e 84), essendo in vigore dal 01/03/2013 la nuova norma CEI EN 62305-2.

 

Infatti, per gli edifici esistenti, nei quali la valutazione era stata effettuata secondo le norme precedenti, “il datore di lavoro dovrà compiere nuovamente la valutazione in conformità alla norma CEI EN 62305 – 2 e se necessario dovrà individuare e realizzare le misure di protezione necessarie a ridurre il rischio a valori non superiori a quello ritenuto tollerabile dalla norma”.

 

Di seguito il link per il download dell’opuscolo “Protezione contro i fulmini – Valutazione del rischio”:
Protezione contro i fulmini – Valutazione del rischio