E’ stato rilasciato da INAIL un nuovo pieghevole riguardante la radiazione solare ultravioletta. Al suo interno sono riportate ‘pillole’ informative su un rischio di natura professionale per tutti i lavoratori che svolgono la propria attività all’aperto: i raggi solari.

Radiazione solare ultravioletta: un rischio da non sottovalutare

La permanenza al sole può provocare diversi danni alla pelle, da un semplice arrossamento a malattie anche molto gravi, a seconda di alcune condizioni necessarie affinché questo si verifichi e del grado di protezione messo in atto. Riportiamo alcuni consigli per proteggersi dalla radiazione solare ultravioletta:

  • Organizzare l’orario di lavoro, quando è possibile, per evitare l’esposizione nelle ore in cui i raggi solari sono più dannosi (dalle 11 alle 15 oppure, con l’ora legale, dalle 12 alle 16). In questa fascia oraria privilegiare le attività che si svolgono all’interno, riservando quelle all’esterno per gli orari mattutini e serali
  • Cercare di sfruttare le zone di ombra prodotte da alberi o costruzioni vicine
  • Consumare i pasti e sostare durante le pause in luoghi ombreggiati
  • Indossare un cappello a tesa larga e circolare (almeno 8 cm), proteggeremo così anche orecchie, naso e collo
  • Essere sempre ben coperti sul corpo, anche quando fa caldo: abiti larghi, leggeri e di colore chiaro che non ostacolino i movimenti, accollati, con maniche lunghe e pantaloni lunghi. Mai lavorare a dorso nudo!
  • Usare gli occhiali da sole per proteggere gli occhi
  • Prima di esporsi al sole, fare uso di creme solari ad alta protezione sulle parti scoperte (braccia, dorso delle mani, viso, naso, collo, orecchie, eccetera)

Di seguito trovate il link alla pubblicazione in formato PDF.

Fonte: INAIL