I telefoni cellulari sono oramai uno strumento fondamentale nella vita di tutti i giorni, e con l’aumento dell’utilizzo aumentano le preoccupazioni sugli eventuali effetti negativi.

La radiazione e lo spettro elettromagnetico: le radiazioni sono fasci di energia che si propagano in tutte le direzioni dello spazio, tramite oscillazioni di onde elettromagnetiche, con determinata lunghezza d’onda e frequenza. Si suddividono in radiazioni ionizzanti ad alta frequenza e radiazioni non ionizzanti a bassa frequenza. Le ordinarie apparecchiature elettriche emettono radiofrequenze (RF) nell’ordine delle radiazioni non ionizzanti.

Quando le apparecchiature (come i telefoni cellulari) sono a diretto contatto con l’uomo, gli effetti certi delle RF sono dati dall’innalzamento della temperatura dei tessuti umani.
Dunque, se questi effetti biologici dovessero sottoporre un sistema sotto stress per lunghi periodi di tempo, potrebbero comportare dei cambiamenti, che si traducono in un effetto di danno alla salute.

Difatti, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha classificato le onde a RF tra i “possibili carcinogeni umani” sulla base delle prove ancora limitate di una relazione con i tumori cerebrali (e della mancanza di prove di un legame con altri tipi di tumori).

Alla luce delle conoscenze attuali, i cellulari sono ritenuti dagli esperti e dalle agenzie internazionali come sicuri, con la raccomandazione pero` di utilizzare gli auricolari e di tenere l’apparecchio quando e` inattivo lontano dal corpo.

Riconoscimento del nesso di causa ed effetto tra l’esposizione ai cellulari e la comparsa di tumori cerebrali: In Italia, nel 2015 c’è stato il riconoscimento di malattia professionale con un indennizzo per l’insorgenza di neurinoma del nervo acustico dopo l’utilizzo per molti anni, in modo intensivo, di telefoni cellulari di vecchia generazione.

Il perito ha ritenuto, alla luce della letteratura che dimostra un possibile nesso tra neurinoma dell’acustico e uso intensivo di vecchi cellulari, di poter ravvisare un nesso di causa ed effetto, e di conseguenza il giudice ha stabilito un indennizzo per malattia professionale.

Per maggiori informazioni consultare il seguente link:
https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/corretta-informazione/luso-dei-cellulari-puo-causare-un-tumore-al-cervello