Almeno 224 operai si sarebbero visti diagnosticare il cancro negli ultimi 7 anni lavorando con i semiconduttori negli stabilimenti Samsung. Di questi 87 sarebbero morti.

Samsung: risarcimento per i dipendenti ammalatisi di cancro sul lavoro

Samsung ha finalmente deciso di accordarsi con i rappresentanti legali dei propri dipendenti ponendo fine ad una controversia durata anni. L’accordo prevede il miglioramento delle condizioni di lavoro in tutte le fabbriche.

Parte dei casi sono stati raccolti all’interno di documentari realizzati per volere di alcuni dipendenti malati: tra questi spicca la storia di Han Hye-kyung che ricevette un’offerta di lavoro in Samsung appena finito il liceo. Nel giro di due anni, le sparirono le mestruazioni. Poi smise di camminare dritta. Poi i dottori le diagnosticarono un tumore al cervello.

Le persone coinvolte negli ultimi sette anni lavoravano quasi tutti nello stabilimento di Giheung, a 30 km da Seoul, dove vengono prodotti semiconduttori e cristalli liquidi.

Il colosso sud coreano è stato costretto a chiedere pubblicamente scusa con una conferenza stampa trasmessa sulla tv nazionale, per la «mancanza di attenzione» nei confronti del dolore e delle malattie che hanno colpito i suoi ex dipendenti.

Samsung, pur non assumendosi responsabilità dirette per la morte dei suoi operai, ha comunque promesso compensi per le loro famiglie.