Sono stati sbloccati per l’azienda altri 300 milioni di prestito, stavolta a carico del Mise previsti dal decreto legge varato venerdì scorso. Soldi che i privati dovranno restituire quando subentreranno a giugno all’amministrazione straordinaria.

Sbloccati altri 300 milioni di euro per l' Ilva

Risorse che serviranno alla gestione corrente e dei prossimi mesi, nonché al rifacimento dell’altoforno 5, in grado di produrre 10 mila tonnellate giornaliere di ghisa. Un’operazione per la quale servirebbero oltre 200 milioni di euro. Ad oggi la produzione di ghisa risulta limitata avendo operativi solamente gli altiforni 1 2 e 4, con una conseguente ripercussione sulla capacità produttiva del siderurgico e sul conto economico.

Il 2015 dovrebbe chiudersi con 4,8 milioni di tonnellate di acciaio prodotte, 600 mila in meno rispetto ai 5,4 milioni che i commissari prevedevano appena a luglio scorso.

Risalgono anche le proteste per la sicurezza sul lavoro in seguito ad un nuovo incidente: Giuseppe Vernile è precipitato da un’altezza di oltre 5 metri mentre effettuava un’ispezione ad un nastro trasportatore nell’area degli impianti marittimi. Il lavoratore è in prognosi riservata ma non corre pericolo di vita.

Fonte: Ilsole24ore