lavoratori della difesa

E’ datato 2 febbraio 2015 l’Accordo di durata triennale tra INAIL e Ministero della Difesa – Segretariato Generale Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti teso a incentivare iniziative per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza dei lavoratori della Difesa con particolare attenzione ai rischi da esposizione a fibre aerodisperse di amianto.

In base a quanto disposto per l’INAIL dal D.Lgs. 81/08 e per il Ministero della Difesa dal proprio regolamento sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (DPR 90/10, artt. 244-271), le due parti si impegnano a mettere in atto iniziative per lo sviluppo della cultura della sicurezza sul lavoro e contribuire così alla riduzione sistematica degli eventi infortunistici e delle malattie professionali.

Le attività conseguenti a questo accordo saranno la manipolazione, la bonifica e lo smaltimento di amianto nonché la realizzazione di materiale informativo e pubblicazioni scientifiche.

Un altro obiettivo sarà la definizione di soluzioni inerenti problematiche tecniche di igiene e sicurezza del lavoro attraverso la partecipazione a riunioni, dibattiti, gruppi e commissioni di lavoro.

Con questo accordo INAIL e Ministero della Difesa – Segretariato Generale Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti si impegnano a coinvolgere le rispettive risorse professionali, tecniche, strumentali e a condividere il patrimonio di conoscenze con finalità i progetti dell’accordo stesso.

In aggiunta, INAIL fornirà assistenza e supporto a livello specialistico per le problematiche tecniche d’interesse, avvalendosi al riguardo del proprio laboratorio abilitato ad effettuare analisi sull’amianto, tema fondamentale di questo accordo.

Gli obiettivi perseguiti e i risultati che saranno raggiunti sono un importante raccordo con quanto richiesto dalle politiche sociali europee (Nuovo quadro strategico della Commissione europea in materia di salute e sicurezza sul lavoro 2014-2020): miglioramento della prevenzione delle malattie legate al lavoro, affrontando i rischi attuali ed emergenti, con particolare attenzione alle patologie causate dall’amianto.