Sistemi di gestione

L’Organizzazione internazionale per la normazione, abbreviazione ISO, è la più importante organizzazione a livello mondiale per la definizione di norme tecniche. Il termine “ISO” non è un acronimo (in inglese l’ISO viene anche chiamata International Organization for Standardization), bensì deriva invece dal greco ἴσος (pronuncia: isos), il cui significato sta per “uguale”.

Ecloga Italia supporta le aziende ad ottenere le certificazioni secondo i principali standard internazionali di riconoscimento.

Di seguito un indice dei principali servizi offerti:

ISO 9001:2015

La norma UNI EN ISO 9001 definisce i requisiti di un sistema di gestione per la qualità per un’organizzazione. I requisiti espressi sono di carattere generale e possono essere implementati da ogni tipologia di organizzazione. La ISO 9001 è la norma di riferimento per la gestione della qualità più diffusa a livello mondiale.

Migliorare il proprio modo di operare, in termini di aumento delle quote di mercato, riduzione dei costi, gestione più efficace dei rischi o miglioramento della soddisfazione dei clienti, rappresentano l’ambizione di qualsiasi organizzazione. Un sistema di gestione della qualità fornisce l’infrastruttura necessaria per monitorare e migliorare queste prestazioni.

Implementare un Sistema di Gestione per la Qualità certificato permette alle Aziende di:

  • Mantenere sotto controllo le attività così da ridurre gli sprechi e prevenire le situazioni di crisi;
  • Ridurre costi relativi alla “non qualità” attraverso l’individuazione di indicatori di performance specifici;
  • Rispondere con tempestività alle richieste del mercato e dei clienti;
  • Dare un’immagine, riconosciuta da un ente terzo, di precisione e preparazione a clienti attuali e/o futuri.

ISO 10005 e Reg.CE 303/2008

Attualmente le ISO 9000 sono usate in industria come modello di riferimento per la qualificazione e selezione dei fornitori e nei contratti tra fornitori e clienti. In particolare, nel caso dei fornitori, è molto utile fare riferimento alla ISO 10005 che individua le linee guida per la definizione del piano di qualità, utile strumento che ogni fornitore dovrebbe adottare per dimostrare come intende garantire le clausole contrattuali nei confronti del cliente. Il piano di qualità infatti può essere considerato un sottoinsieme del sistema qualità di un’azienda che, pur non avendo la certificazione ISO 9001, intende esplicitare nei confronti del cliente le regole di comportamento del proprio sistema.

Per le Aziende che effettuano attività di installazione, manutenzione, riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra, il DPR 43/2012 impone l’obbligo della certificazione aziendale, anche per le imprese individuali, da parte di un Ente Terzo. Tale certificazione è diversa dal Patentino Frigoristi, che è relativo alla formazione del personale, ed è ugualmente obbligatoria.

Secondo quanto previsto dal DPR 43 – Allegato B.2.1 , l’Azienda è chiamata a predisporre un Piano della Qualità atto a dimostrare il rispetto dei requisiti stabiliti nel REGOLAMENTO (UE) 517/2014, specificatamente previsti dal Reg. CE 303/2008.

Per Piano della Qualità, come definito dalla norma UNI ISO 10005, si intende un documento che precisa le particolari modalità operative, le risorse e le sequenze delle attività relative alla qualità di un determinato prodotto, progetto o contratto. Quindi, un’Azienda che intenda effettuare le attività citate, deve dimostrare:

  • Che impiega personale certificato per le attività che richiedono una certificazione in numero sufficiente da coprire il volume d’attività previsto (una persona ogni 200mila euro di fatturato nelle attività di cui sopra). A tal fine l’impresa deve comunicare i nominativi e il numero di certificato del suddetto personale;
  • Che il personale impegnato nelle attività per cui è richiesta la certificazione abbia a disposizione gli strumenti e le procedure necessari per svolgerle.

ISO 14001:2015

La norma UNI EN ISO 14001 è uno standard internazionale che fissa i requisiti di un Sistema di Gestione Ambientale certificabile da un Ente terzo accreditato di una qualsiasi Organizzazione. Certificarsi secondo la norma UNI EN ISO 14001 non è obbligatorio, ma è frutto di una scelta volontaria dell’Azienda che decide di stabilire, attuare, mantenere attivo e migliorare un proprio Sistema di Gestione Ambientale, al fine di mantenere “sotto controllo” le proprie attività che possono causare impatti ambientali significativi. Certificarsi permette inoltre all’Azienda di:

  • Migliorare l’immagine aziendale
  • Garantire il rispetto delle cogenze legislative applicabili;
  • Facilitare la gestione quotidiana degli adempimenti ambientali;
  • Limitare gli incidenti ambientali.
  • Accedere a finanziamenti agevolati sia comunitari che del Ministero dell’Ambiente;
  • Trattare forniture con clienti certificati partendo da posizioni vantaggiose grazie all’ingresso un una supply chain ambientalmente virtuosa;
  • Acquisire una maggiore credibilità nell’impegno ambientale, instaurando un clima collaborativo con le Istituzioni e con i cittadini.

BS OSHAS 18001:2007

La certificazione OHSAS 18001 (Occupational Health and Safety Assessment Series) definisce i requisiti di un Sistema di Gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori, secondo quanto previsto dalle normative vigenti ed in base ai pericoli ed ai rischi potenzialmente presenti sul posto di lavoro. I benefici derivanti dall’applicazione di un sistema di gestione OHSAS 18001 sono:

  • Mantenere la conformità legislativa e monitorare la sicurezza e salute sul luogo di lavoro avendo a disposizione uno strumento gestionale utile per il controllo dei requisiti normativi cogenti pertinenti in materia ed il miglioramento continuo della sicurezza in azienda;
  • Accedere alle agevolazioni nelle procedure di finanziamento e semplificazioni burocratiche/amministrative, come la riduzione dei premi assicurativi INAIL;
  • Ridurre il numero di infortuni attraverso la prevenzione e il controllo dei luoghi di lavoro classificati a rischio;
  • Ridurre le perdite materiali derivanti da incidenti e interruzioni della produzione;
  • Garantire un approccio sistematico e preordinato alle emergenze;
  • Migliorare l’immagine aziendale sia verso il cliente che all’interno dell’azienda grazie alla certificazione del proprio sistema di gestione da parte di un Ente terzo indipendente.

ISO 45001:2018 (EX BS OSHAS 18001:2007)

La nuova norma, sostituirà completamente l’attuale BS OSHAS 18001:2007 a partire dal 11/03/2021, ma che già a partire dal 12/03/2020 sarà previsto l’obbligo per gli Organismi di Certificazione effettuare audit secondo i requisiti della nuova norma. La UNI ISO 45001:2018 è stata sviluppata adottando il testo della struttura ad alto livello (High-Level Structure – HLS), comune ad altre norme ISO sui sistemi di gestione, come la UNI ISO 9001:2015 e la UNI ISO 14001:2015, con lo scopo di favorire l’integrazione tra le stesse. La nuova norma ISO 45001 pone l’attenzione su alcuni capisaldi:

  • Costruzione della norma tenendo a riferimento la HLS Struttura di alto livello implementata per tutte le norme ISO aventi carattere gestionale;
  • Maggiore integrabilità con ISO 9001 e ISO 14001 in edizione 2015;
  • Attenzione al contesto e alla valutazione di rischi e opportunità;
  • Riferimento al business aziendale;
  • Coinvolgimento e sensibilizzazione di tutte le parti in gioco (management, operatori, parti interessate);
  • Maggiore coinvolgimento e considerazione dei processi affidati in outsourcing.

La norma può essere applicata a qualsiasi organizzazione indipendentemente dalla tipologia di attività svolta e dalle dimensioni aziendali.
L’avvenuta certificazione dimostra, certamente, il pieno rispetto di un’azienda ai requisiti previsti dal D.Lgs 81/2008 e s.m.i. e rappresenta una “coccarda” agli occhi di potenziali clienti e/o fornitori. In particolare, la certificazione secondo lo standard ISO 45001 è prevista per:

  • Le aziende già dotate di un Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro secondo lo standard OHSAS 18001:2007 le quali dovranno effettuare una migrazione allo standard ISO 45001 entro 3 anni dalla sua data di pubblicazione ovvero entro l’11 marzo 2021;
  • Tutte quelle organizzazioni che non adeguano il proprio sistema di gestione per la sicurezza ai requisiti previsti dal nuovo standard ISO 45001 entro i tempi fissati; in tal caso il certificato in essere sarà completamente annullato e l’iter volto all’ottenimento della certificazione ISO 45001:2018 dovrà essere percorso ex novo;
  • Le aziende che decidano di certificarsi per la prima volta secondo un sistema di gestione per la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro a partire dal 12 marzo 2021 ovvero superato il periodo di transizione tra la OHSAS e la ISO 45001 previsto da quest’ultima norma.

Sicuramente il principale vantaggio acquisito da un’azienda certificata UNI ISO 45001 è quello di poter dimostrare la corretta applicazione del D.Lgs 81/2008 e s.m.i., la cui inadempienza è punita con sanzioni a carattere penale.

La UNI ISO 45001 offre, però, ulteriori vantaggi di cui alcuni a carattere organizzativo ed altri a carattere economico:

  • Miglioramento della propria immagine agli occhi di fornitori, clienti, collaboratori, etc;
  • Maggiore probabilità di accesso a gare di appalto e relativa aggiudicazione;
  • Sensibilizzazione del personale alla cultura della sicurezza e salute dei luoghi di lavoro con un miglioramento del clima aziendale;
  • Riduzione della probabilità di infortuni sul lavoro e/o near miss e di malattie professionali;
  • Accedere alle agevolazioni nelle procedure di finanziamento e semplificazioni burocratiche/amministrative, come la riduzione dei premi assicurativi INAIL;
  • Possibilità di accedere al Bando ISI INAIL per ottenere contributi a fondo perduto in caso di progettazione di un sistema sicurezza e salute sui luoghi di lavoro secondo la norma ISO 45001;
  • Infine, molto probabilmente la ISO 45001 sarà riconosciuta quale strumento esimente dalle gravose responsabilità previste dal D.Lgs 231/01 in capo alle organizzazioni come, anche ad oggi, è riconosciuta la BS OHSAS 18001 all’art. 30 del D.Lgs 81/2008 e s.m.i .

ISO 22000:2005

Lo Standard ISO 22000 si applica su base volontaria agli operatori del settore agroalimentare ed è basato sui principi dell’HACCP, allineato con le norme ISO 9001 e ISO 14001. Può essere adottato da tutti gli operatori della filiera alimentare, non solo quelli direttamente coinvolti nel processo di produzione degli alimenti, ma anche indirettamente coinvolti come ad esempio i produttori di packaging o di detergenti, le imprese di pulizia, le società di disinfestazione o le lavanderie industriali. Sebbene non obbligatorio, questo standard si pone come punto di riferimento per gli operatori del settore per l’applicazione dei regolamenti comunitari in materia di igiene e sicurezza alimentare.

La norma ISO 22000 consente alle Aziende di:

  • Realizzare e rendere operativo un sistema di gestione della sicurezza agroalimentare all’interno di un quadro di riferimento chiaramente definito, ma sufficientemente flessibile da soddisfare le esigenze dello specifico business;
  • Riduzione dei costi operativi attraverso il miglioramento continuo;
  • Comprendere e identificare i rischi effettivi ai quali sono potenzialmente esposti sia l’azienda sia i consumatori;
  • Realizzare strumenti per misurare, monitorare e ottimizzare efficacemente tutte le performance relative alla sicurezza agroalimentare;
  • Prevenire il verificarsi di incidenti lungo tutta la filiera e verificare l’adeguatezza rispetto alle norme sono due aspetti essenziali per la tutela del brand;
  • rispettare in maniera ottimale i vincoli imposti dalla legislazione e i requisiti fondamentali;
    comunicare a tutti gli stakeholder e dimostrare l’impegno dell’azienda sui temi della sicurezza alimentare, nel rispetto dei requisiti di Corporate Governance, Responsabilità d’Impresa e Bilancio di Sostenibilità;
  • garantire la soddisfazione del cliente attraverso la realizzazione di prodotti sempre in linea con i requisiti da esso richiesti.

Possiamo supportarti nell'adempimento degli obblighi normativi!