Come previsto dall’Articolo 11, Comma 5, del Decreto Legislativo 81/2008, e dalla Legge di Stabilità 2016, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica del 20 dicembre 2018 l’avviso pubblico dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro per l’erogazione di incentivi alle imprese destinati alla realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Il bando è costituito da un avviso quadro nazionale che coordina gli avvisi delle singole direzioni regionali INAIL. Le risorse destinate al bando ammontano complessivamente ad euro 369.726.206, ripartite sui singoli avvisi regionali/provinciali, e suddivise in 5 assi di finanziamento:

  1. asse 1 – progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (sub assi 1.1 e 1.2);
  2. asse 2 – progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);
  3. asse 3 – progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  4. asse 4 – progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività: pesca (codice ATECO A03.1) e tessile-confezione-articoli in pelle e calzature (codici ATECO C13, C14 e C15);
  5. asse 5 – progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (sub assi 5.1 e 5.2).

Gli incentivi previsti sono costituiti da finanziamenti in conto capitale calcolati al netto dell’IVA sulle spese ammissibili. La tipologia degli interventi possibili, nonché i punteggi attribuibili, sono dettagliati nel bando, per ciascun asse di finanziamento. Il bando prevede, altresì, un sistema di punteggio che considera: le dimensioni aziendali / numero dei dipendenti (ULA); il fatturato/bilancio annuo; il tasso di tariffa del premio assicurativo INAIL della voce relativa alla lavorazione alla quale si riferisce l’intervento.

Per gli assi 1, 2 e 3, la misura del finanziamento è del 65%, da un minimo di 5.000 ad un massimo di 130.000 euro. Il limite minimo è derogabile per le imprese fino a 50 dipendenti che investono in modelli organizzativi e di responsabilità sociale (sub asse 1.2).

Per l’asse 4, la misura del finanziamento continua ad essere del 65%, da un minimo di 2.000 ad un massimo di 50.000 euro.

Per l’asse 5, il finanziamento è compreso tra 1.000 e 60.000 euro, e la misura è fissata nel 40% per il sub asse 5.1 (imprese agricole), e nel 50% per il sub asse 5.2 (giovani agricoltori).

Possono partecipare al bando le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale e iscritte alle Camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura. Per l’asse di finanziamento 2 possono partecipare, inoltre, gli Enti del terzo settore.

Le domande di partecipazione devono essere istruite in modalità telematica tramite la sezione dei servizi on-line di INAIL.IT

Ogni impresa può presentare una sola domanda per un solo asse di finanziamento e per una sola tipologia di progetto. Il punteggio minimo richiesto è di 120 punti. L’avviso prevede un’attuazione “a sportello”, cioè di valutazione delle domande istruite in ordine cronologico e fino ad esaurimento delle risorse.

Fonte: INAIL – Bando Isi 2018