Il D.Lgs. 81/08 prevede all’art. 41, comma 4 l’obbligo di effettuare la sorveglianza sanitaria finalizzata “alla verifica della assenza di condizioni di alcoldipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti”. L’obbligo non vige indistintamente per tutti i lavoratori ma si basa sull’analisi delle mansioni e delle attività svolte dai lavoratori stessi.

Alcol e tossicodipendenza: in attesa di aggiornamenti normativi

Con riferimento alle problematiche legate all’ alcol e tossicodipendenza si hanno, ad oggi, più norme contemporaneamente vigenti:

  • 125/01 (“Legge quadro in materia di alcol e di problemi alcolcorrelati”)
  • Provvedimento 16 marzo 2006
  • DPR 309/90 (“Testo Unico sugli Stupefacenti”)
  • Provvedimento della Conferenza Stato-Regioni del 30 ottobre 2007
  • Lgs. 81/08 (art. 41 comma 4).

Tali norme prevedono che, le persone appartenenti alle categorie di lavoratori destinati a mansioni che comportano rischi per la sicurezza, la incolumità e la salute dei terzi, siano sottoposti, a cura e a spese del datore di lavoro, ad accertamenti periodici di assenza di alcol e/o tossicodipendenza.

Ad oggi i provvedimenti del 2006 e del 2007 prevedono elenchi distinti di mansioni soggette alla verifica e accertamento di alcol e tossicodipendenza ma si è in attesa della pubblicazione di nuove normative in merito alla prevenzione di infortuni gravi e mortali sul lavoro correlati all’assunzione di alcolici e di sostanze stupefacenti.

Il 20 novembre scorso infatti, il Ministero della Salute ha trasmesso alla Conferenza Unificata Stato-Regioni lo schema di intesa “Indirizzi per la prevenzione di infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di alcolici e di sostanze stupefacenti, l’accertamento di condizioni di alcol dipendenza e di tossicodipendenza e il coordinamento delle azioni di vigilanza“.

Sulla base di ciò non sarà più presente una distinzione tra elenchi ” alcol” e “droghe” ma si avrà un unico elenco comprendente:

  • impiego gas tossici
  • fabbricazione e uso di fuochi artificiali
  • direzione tecnica e conduzioni di impianti nucleari
  • attività comportanti lavori in tubazioni, canalizzazioni, recipienti, quali vasche e serbatoi e simili, nei quali possono esservi gas, vapori, polveri infiammabili ed esplosivi
  • attività sanitarie che comportano procedure invasive svolte in strutture sanitarie pubbliche o private che espongono al rischio di ferite da taglio o da punta, di cui al titolo X-bis del Dlgs 81/08
  • attività comportanti l’obbligo dotazione di armi
  • autisti di mezzi adibiti al trasporto di persone o di merci pericolose
  • circolazione dei treni e sicurezza dell’esercizio ferroviario
  • personale ferroviario navigante sulle navi del gestore dell’infrastruttura ferroviaria con esclusione del personale di camera e mensa
  • personale navigante sulle navi delle acqua interne e delle acque marine, con qualifica di conduttore per le imbarcazioni da diporto adibite a noleggio
  • personale addetto alla circolazione e alla sicurezza delle ferroviein concessione e in gestione governativa, metropolitana, tranvie e impianti assimilabili, filovie, autolinee e impianti funicolari
  • conducenti, conduttori, manovratori e addetti a scambi di altri veicoli con binario, rotaia o di apparecchi di sollevamento, esclusi i manovratori di carri ponte con pulsantiera a terra e di monorotaie
  • personale marittimo di I categoria delle sezioni di coperta e di macchina, limitatamente allo Stato maggiore e sottufficiali componenti l’equipaggio di navi mercantili e passeggeri, nonché il personale marittimo e tecnico delle piattaforme in mare e delle navi posatubi
  • controllori di volo
  • personale aeronautico di volo
  • collaudatore di mezzi di navigazione marittima, terrestre ed aerea
  • addetti ai pannelli di controllo del movimento nel settore dei trasporti
  • addetti alla guida di macchine di movimentazione terra e merci richiedenti una specifica abilitazione, prevista dal comma 5 dell’articolo 73 del DLG 81/08 (che sono
  • addetto alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)
  • addetto alla conduzione di gru per autocarro
  • addetto alla conduzione di gru a torre
  • addetto alla conduzione di carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo
  • addetto alla conduzione di gru mobili
  • addetto alla conduzione di trattori agricoli o forestali
  • addetto alla conduzione di escavatori, pale caricatrici frontali, terne e autoribaltabili a cingoli
  • addetto alla conduzione di pompe per calcestruzzo)
  • attività di produzione, confezionamento, trasporto e vendita di esplosivi
  • attività nel settore dell’edilizia e delle costruzioni: operatori che svolgano attività in quota ad altezza superiore ai due metri
  • attività nel settore idrocarburi: operatori con sostanze esplosive ed infiammabili
  • attività svolte in cave e miniere: addetti ai lavori in cave e miniere

Per tutti questi soggetti sarà pertanto vietato assumere alcolici e sostanze stupefacenti durante l’orario di lavoro o, meglio, non dovranno essere rilevabili alcol e sostanze stupefacenti durante l’orario di lavoro.

Si rimane in attesa della pubblicazione della nuova intesa.

Il D.Lgs. 81/08 prevede all’art. 41, comma 4 l’obbligo di effettuare la sorveglianza sanitaria finalizzata “alla verifica della assenza di condizioni di alcoldipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti”.

L’obbligo non vige indistintamente per tutti i lavoratori ma si basa sull’analisi delle mansioni e delle attività svolte dai lavoratori stessi.

Con riferimento alle problematiche legate all’alcol e alla droga si hanno, ad oggi, più norme contemporaneamente vigenti:

  • 125/01 (“Legge quadro in materia di alcol e di problemi alcolcorrelati”)
  • Provvedimento 16 marzo 2006
  • DPR 309/90 (“Testo Unico sugli Stupefacenti”)
  • Provvedimento della Conferenza Stato-Regioni del 30 ottobre 2007
  • Lgs. 81/08 (art. 41 comma 4).

Tali norme prevedono che, le persone appartenenti alle categorie di lavoratori destinati a mansioni che comportano rischi per la sicurezza, la incolumità e la salute dei terzi, siano sottoposti, a cura e a spese del datore di lavoro, ad accertamenti periodici di assenza di alcol e/o tossicodipendenza.

Ad oggi i provvedimenti del 2006 e del 2007 prevedono elenchi distinti di mansioni soggette alla verifica e accertamento di alcol e tossicodipendenza ma si è in attesa della pubblicazione di nuove normative in merito alla prevenzione di infortuni gravi e mortali sul lavoro correlati all’assunzione di alcolici e di sostanze stupefacenti.

Il 20 novembre scorso infatti, il Ministero della Salute ha trasmesso alla Conferenza Unificata Stato-Regioni lo schema di intesa “Indirizzi per la prevenzione di infortuni gravi e mortali correlati all’assunzione di alcolici e di sostanze stupefacenti, l’accertamento di condizioni di alcol dipendenza e di tossicodipendenza e il coordinamento delle azioni di vigilanza“.

Sulla base di ciò non sarà più presente una distinzione tra elenchi ” alcol” e “droghe” ma si avrà un unico elenco comprendente:

  • impiego gas tossici
  • fabbricazione e uso di fuochi artificiali
  • direzione tecnica e conduzioni di impianti nucleari
  • attività comportanti lavori in tubazioni, canalizzazioni, recipienti, quali vasche e serbatoi e simili, nei quali possono esservi gas, vapori, polveri infiammabili ed esplosivi
  • attività sanitarie che comportano procedure invasive svolte in strutture sanitarie pubbliche o private che espongono al rischio di ferite da taglio o da punta, di cui al titolo X-bis del Dlgs 81/08
  • attività comportanti l’obbligo dotazione di armi
  • autisti di mezzi adibiti al trasporto di persone o di merci pericolose
  • circolazione dei treni e sicurezza dell’esercizio ferroviario
  • personale ferroviario navigante sulle navi del gestore dell’infrastruttura ferroviaria con esclusione del personale di camera e mensa
  • personale navigante sulle navi delle acqua interne e delle acque marine, con qualifica di conduttore per le imbarcazioni da diporto adibite a noleggio
  • personale addetto alla circolazione e alla sicurezza delle ferroviein concessione e in gestione governativa, metropolitana, tranvie e impianti assimilabili, filovie, autolinee e impianti funicolari
  • conducenti, conduttori, manovratori e addetti a scambi di altri veicoli con binario, rotaia o di apparecchi di sollevamento, esclusi i manovratori di carri ponte con pulsantiera a terra e di monorotaie
  • personale marittimo di I categoria delle sezioni di coperta e di macchina, limitatamente allo Stato maggiore e sottufficiali componenti l’equipaggio di navi mercantili e passeggeri, nonché il personale marittimo e tecnico delle piattaforme in mare e delle navi posatubi
  • controllori di volo
  • personale aeronautico di volo
  • collaudatore di mezzi di navigazione marittima, terrestre ed aerea
  • addetti ai pannelli di controllo del movimento nel settore dei trasporti
  • addetti alla guida di macchine di movimentazione terra e merci richiedenti una specifica abilitazione, prevista dal comma 5 dell’articolo 73 del DLG 81/08 (che sono
  • addetto alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)
  • addetto alla conduzione di gru per autocarro
  • addetto alla conduzione di gru a torre
  • addetto alla conduzione di carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo
  • addetto alla conduzione di gru mobili
  • addetto alla conduzione di trattori agricoli o forestali
  • addetto alla conduzione di escavatori, pale caricatrici frontali, terne e autoribaltabili a cingoli
  • addetto alla conduzione di pompe per calcestruzzo)
  • attività di produzione, confezionamento, trasporto e vendita di esplosivi
  • attività nel settore dell’edilizia e delle costruzioni: operatori che svolgano attività in quota ad altezza superiore ai due metri
  • attività nel settore idrocarburi: operatori con sostanze esplosive ed infiammabili
  • attività svolte in cave e miniere: addetti ai lavori in cave e miniere

Per tutti questi soggetti sarà pertanto vietato assumere alcolici e sostanze stupefacenti durante l’orario di lavoro o, meglio, non dovranno essere rilevabili alcol e sostanze stupefacenti durante l’orario di lavoro.

Si rimane in attesa della pubblicazione della nuova intesa.

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