Commissione interpelli: Telelavoro

 Telelavoro

Sulla base di un quesito posto dal Consiglio Nazionale degli ingegneri si segnala l’interpello n. 13/2013 nel quale si fa chiarezza su quali siano gli obblighi del Datore di Lavoro in materia di salute e sicurezza ai sensi del D.Lgs.81/08 nei confronti dei lavoratori con contratto di telelavoro – lavoro a domicilio.

Dopo aver premesso che il lavoro a domicilio può essere reso sia in forma subordinata sia in forma autonoma (il vincolo di subordinazione non sussiste qualora il lavoratore a domicilio organizzi e conduca il lavoro in maniera autonoma), la Commissione chiarisce che si deve ritenere forma subordinata quando “il lavoratore è tenuto ad osservare le direttive dell’imprenditore circa le modalità di esecuzione, le caratteristiche ed i requisiti del lavoro da svolgere”.

Se il contratto di lavoro a domicilio risulta essere di forma subordinata, allora “il datore di lavoro è tenuto a fornire un’adeguata informazione e formazione nel rispetto di quanto previsto dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 e non anche quella specifica di primo soccorso e antincendio. Inoltre il domicilio, non è considerato luogo di lavoro ai sensi dell’art. 62 del D.Lgs. 81/08

Di seguito in link per scaricare il testo:

Commissione Interpelli: Telelavoro

Autore:  Roberta Pellizzon

Fonte:  Commissione Interpelli

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