Aggiornamento del 17/09/2021

A seguito del nuovo decreto approvato in data 16 Settembre 2021 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 21 Settembre 2021, siamo ad indicare le novità sia per il settore pubblico che per quello privato, in vigore dal 15 ottobre sino all’attuale termine dello stato di emergenza, ovvero al 31 Dicembre 2021.

Settore pubblico

In ambito pubblico l’obbligo di possesso del Certificato Verde (Green Pass) si applica a tutto il personale delle amministrazioni pubbliche e dei vari enti pubblici economici e organi di rilevanza costituzionale. Il vincolo vale anche per i titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice nonché per i soggetti esterni, che svolgono a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa o formativa presso le pubbliche amministrazioni.

Settore privato

In ambito privato sono tenuti a possedere ed esibire il Certificato Verde tutti i lavoratori che svolgono attività nel settore privato all’accesso del luogo di lavoro, sia l’attività svolta presso il proprio posto di lavoro che presso soggetti terzi. Nel caso di prestazioni svolte presso terzi è il DDL o suo delegato che verifica il green pass dell’esterno come per i propri lavoratori.

I nuovi obblighi estendono l’obbligo del certificato già previsto per il personale scolastico per l’accesso agli edifici scolastici. Per il momento risulta l’obbligo di vaccinazione per le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie, socio-assistenziali, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali.

L’obbligo si applica anche al Datore di Lavoro stesso.

Organizzazione delle verifiche e nomina incaricati

Il Certificato Verde deve essere esibito dal lavoratore e verificato dal datore di lavoro o da un soggetto da lui formalmente incaricato attraverso un dispositivo (smartphone) dotato dell’app “Verifica C19” che indicherà la validità del certificato. I controlli saranno effettuati, preferibilmente, all’accesso ai luoghi di lavoro, anche a campione; l’incaricato è tenuto ad allontanare il soggetto non idoneo. Ad oggi non risulta necessario archiviare l’esito delle verifiche effettuate, siano essere positive o negative. Inoltre, non è possibile archiviare copia del green pass e/o certificato vaccinale secondo quanto disposto dal Garante per la privacy. Le verifiche andranno svolte dal DDL o incaricato. L’organizzazione di quanto sopra deve essere definita entro il 15 ottobre.

Smart working

L’obbligo di possesso ed esibizione si applica per l’accesso ai luoghi di lavoro delle strutture e, di conseguenza, non si applica al lavoro agile da remoto (smart working).

Tamponi: standardizzazione dei costi

Ricordiamo che il green pass si ottiene attraverso il ciclo vaccinale, la guarigione da COVID-19 oppure tramite tampone. I costi di eventuali tamponi saranno a carico del lavoratore, ma con una standardizzazione dei costi nelle farmacie. Si tratterà di 8 euro per i minorenni e 15 euro per i maggiorenni. Inoltre, la durata della certificazione legata a tampone molecolare passa da 48 a 72 ore.

Sanzioni: differenze tra settore pubblico e privato

Nel settore pubblico il personale che risulta privo di Green Pass al momento della verifica non può accedere al luogo di lavoro ed è considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della Certificazione Verde. La retribuzione non è dovuta dal primo giorno di assenza.

Nel settore privato il personale che risulta privo di Green Pass al momento della verifica non può accedere al luogo di lavoro ed è considerato assente senza diritto alla retribuzione fino alla presentazione del Certificato Verde. Non ci sono conseguenze disciplinari e si mantiene il posto di lavoro.

Sono previste sanzioni per i lavoratori da 600 a 1500 euro. Per i datori di lavoro non attenti alla verifica del rispetto delle regole e/o che non abbiano predisposto le modalità di verifica è invece prevista una sanzione da 400 a 1.000 euro.

Validità, esenti e minori di 12 anni

La Certificazione verde COVID-19 (Green Pass) non è richiesta ai bambini esclusi dalla campagna vaccinale (minori di 12 anni) e ai soggetti esenti. Questi soggetti avranno una Certificazione digitale dedicata.  Restano valide quelle in cartaceo finché la versione digitale non sarà disponibile. Il Green Pass è valido:

  • prima del 15 ottobre: 14 giorni dopo la prima dose vaccinale Sars-CoV-2 (validità 12 mesi);
  • dal 15 ottobre: della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 (validità 12 mesi);
  • successivamente alla guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2;
  • con tampone negativo: antigenico rapido / salivare (validità 48 ore) molecolare (validità 72 ore);

Quando risulta necessario il Green Pass

Il Green Pass è richiesto per poter svolgere o accedere alle seguenti attività:

  • Spostamenti in entrata o uscita dai territori ricadenti in zona arancione o rossa;
  • Permanenza nelle sale d’attesa di ospedali e dei reparti di pronto soccorso da parte di accompagnatori di pazienti non affetti da Covid-19;
  • Uscite temporanee alle persone ospitate presso strutture di ospitalità e lungodegenza;
  • Eventi, spettacoli dal vivo, fiere, convegni e congressi;
  • Competizioni sportive;
  • Partecipazione a feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
  • Spostamenti in Europa e area Schengen;
  • Palestre, sport di squadra, piscine, centri benessere, centri termali;
  • Teatri, musei, cinema, mostre, parchi tematici, parchi divertimento;
  • Sale gioco, sale scommesse, sale bingo;
  • Concorsi pubblici;
  • Servizi di ristorazione al chiuso;
  • Centri culturali, sociali e ricreativi al chiuso, ad esclusione di centri educativi per l’infanzia;
  • Accesso a mense aziendali;
  • Per chi viaggia in aereo e per i treni a lunga percorrenza e per i traghetti;

Non servirà il certificato verde invece per il trasporto pubblico locale e per i treni regionali che torneranno all’80% di capienza anche in zona gialla.

Link utili

APP VERIFICA C-19 https://www.dgc.gov.it/web/app.html

Ricordiamo inoltre di seguire la pagina dedicata all’emergenza in cui vengono riportate tutte le ultime disposizioni Coronavirus qui.

Infine segnaliamo la presenza del nostro e-store in cui acquistare tutti i prodotti utili a fronteggiare l’emergenza.

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