A seguito della pubblicazione della nuova ISO/TR 18570:2017 (normativa riguardante le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio), il Portale Agenti Fisici ha redatto un report che descrive in maniera semplificativa il nuovo metodo di valutazione.

Dal report “Nuovi criteri per la valutazione del rischio vascolare associato ad esposizione a vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio” (consultabile sul sito www.paf.it), è emerso che applicando il nuovo standard ISO/TR ISO/TR 18570, il superamento del valore limite espositivo può avvenire anche solo dopo 15- 20 minuti di esposizione.

Questa rilevante differenza scaturisce dal fatto che le due metodiche di misura (attuale UNI EN ISO 5349-1 e nuova ISO/TR ISO/TR 18570), pesano in maniera differente le componenti in frequenza, sostanzialmente il metodo attuale (ossia la curva di ponderazione Wh), prende in considerazione solo le basse frequenze, cioè dà particolare peso alle frequenze comprese tra i 5 Hz-80 Hz, la nuova curva di ponderazione Wp (standard ISO/TR ISO/TR 18570) invece dà peso a un range più ampio di frequenze, ossia quelle comprese tra 20-400Hz.

Studi recenti dimostrano che l’esposizione a vibrazioni a frequenze tra 20-400Hz comportano un maggior rischio di insorgenza di patologie di tipo vascolare (fenomeno di Raynaud) e neurologico.

Alla luce di tali considerazioni si ritiene necessario che per i lavoratori esposti a vibrazioni nel range di frequenze compreso tra 20-400Hz, si adottino specifiche misure di tutela anche nei casi in cui si riscontrino valori di esposizione a vibrazioni inferiori ai livelli di azione prescritti dalla vigente normativa.

Occorre precisare che il nuovo standard è un metodo supplementare per valutare il rischio di lesione vascolare, pertanto non può essere utilizzato in alternativa alla UNI EN ISO 5349-1 (attuale normativa di riferimento).

Fonte: PAF – Portale agenti fisici