Stare seduti tutto il giorno davanti al computer può affaticare il corpo, contribuendo a lungo andare all’insorgenza di una serie di problematiche posturali che si potrebbero evitare adottando dei semplici accorgimenti di natura ergonomica.

Studi recenti dimostrano che evitare posture prolungate durante il lavoro d’ufficio si traduce in vantaggi significativi a lungo termine; risulta quindi necessario permettere al corpo di muoversi, un modo molto facile è ad esempio flettere i muscoli, in questo modo si garantisce una corretta circolazione sanguigna a beneficio del nostro organismo.

Le aziende di settore che si occupano di sedie e sedute ergonomiche stanno cercando soluzioni innovative per contrastare l’insorgenza di problematiche legate ad una postura errata.

Un esempio è rappresentato dall’immagine seguente: La conformazione del sedile “obbliga” l’utilizzatore ad una postura meno stressante per il rachide, questo a discapito degli arti inferiori sui quali viene concentrata tutta la forza relativa.

sedia ergonomica

Questo tipo di prodotto può essere ritenuto conforme a norma di legge?

Gli stessi datori di lavoro dovrebbero porre attenzione al benessere del proprio personale dipendente poiché una buona ergonomia si traduce in buona economia.

Il decreto D.Lgs 81/08 indica per tutte le attrezzature utilizzate dai  videoterminalisti (schermo, testiera, dispositivi di puntamento, piano di lavoro, porta documenti e sedie) dei specifici requisiti.

Parlando di sedie ergonomiche, specifichiamo che la sedia è ritenuta conforme se è:

  • a cinque razze
  • stabile
  • regolabile
  • girevole
  • facilmente spostabile
  • dotata di schienale regolabile.

Pertanto senza entrare nel merito dei presunti vantaggi che le sedie ergonomiche del tipo illustrato nell’immagine possono portare a livello di comfort per quanto riguarda l’attività svolta a videoterminale, secondo quanto prescritto dal titolo VII del D.Lgs 81/08 e dall’allegato XXXIV, esse non possono ad oggi essere considerate conformi alla normativa vigente.