Sostanze pericolose

Il Titolo IX del Testo Unico D. Lgs. 81/2008 determina i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza che possono derivare dagli effetti di agenti chimici, in particolare quelli classificati come sostanze pericolose, presenti sul luogo di lavoro o comunque utilizzati nell’attività lavorativa.

Per agenti chimici si intendono tutti gli elementi o composti chimici, sia da soli che nei loro miscugli, allo stato naturale o ottenuti, utilizzati o smaltiti, anche come rifiuti, mediante qualsiasi attività lavorativa.

Per agenti chimici pericolosi si intendono quelli che soddisfano i criteri di classificazione come pericolosi in una delle classi di pericolo fisico o di pericolo per la salute, così come previsto dal Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio (Regolamento CLP – Classification, Labelling and Packaging), oppure gli agenti chimici che, pur non essendo classificabili come sostanze pericolose ai sensi del suddetto Regolamento Europeo, comportano comunque un rischio per la sicurezza e la salute dei lavoratori a causa di loro proprietà chimico-fisiche o tossicologiche, compresi gli agenti chimici ai quali è stato assegnato un valore limite di esposizione professionale e che sono riportati nell’Allegato XXXVIII del Testo Unico D. Lgs. 81/2008.

Documento di valutazione dei rischi da esposizione ad agenti chimici e sostanze pericolose

Il Documento di valutazione dei rischi da esposizione ad agenti chimici e sostanze pericolose è un documento di valutazione dei rischi specifico, mirato all’individuazione delle azioni da intraprendere nel caso di attività che prevedono esposizione ad agenti chimici pericolosi. Trattandosi di valutazione specifica, prevede l’utilizzo di modelli matematici di calcolo come ad esempio il Movarisch (acronimo di Modello di Valutazione del Rischio Chimico, MoVaRisCh), in abbinamento, però, ad un’attenta analisi del posto di lavoro e delle modalità operative, nonché al confronto dei risultati ottenuti con dati di letteratura noti e risultati di monitoraggi ambientali. La redazione del documento di valutazione dei rischi da esposizione ad agenti chimici avviene applicando le linee guida della Commissione Consultiva del Ministero del Lavoro. Si rivolge alle aziende che prevedono l’utilizzo di agenti chimici pericolosi a qualunque scopo.

La valutazione avviene partendo da un sopralluogo tecnico per la raccolta dati (inventario delle sostanze pericolose presenti, analisi delle relative schede di sicurezza, dei quantitativi in uso, della modalità di utilizzo delle sostanze pericolose, dei DPI in uso); Dopo aver raccolto le informazioni necessarie, si procede alla redazione del documento di valutazione del rischio chimico: utilizzando l’algoritmo Movarisch si procede ad individuazione dei punti critici che emergono per le singole sostanze pericolose / lavorazione. Si confrontano i risultati ottenuti con misurazioni ambientali e dati di letteratura noti. Sulla base della Valutazione del Rischio Chimico si procede poi all’individuazione delle azioni correttive / migliorative al fine di minimizzare o eliminare il rischio per i lavoratori derivante dalle sostanze pericolose. A seguito della elaborazione del documento, è prevista la consegna della documentazione elaborata e l’illustrazione completa ed esaustiva della situazione aziendale e delle varie misure di prevenzione e protezione da intraprendere, in funzione dell’esito della valutazione dei rischi da esposizione ad agenti chimici.

Precisiamo che il sopralluogo del tecnico ha una durata variabile a seconda della complessità della realtà aziendale e della disponibilità di documentazione / informazioni da parte dell’azienda, nonché in base alle sostanze o miscele pericolose presenti, delle quali è fondamentale acquisire le Schede di Sicurezza (SDS) che ciascun fornitore è tenuto a consegnare al datore di lavoro acquirente della sostanza o miscela.

Documento di valutazione dei rischi da esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni

Nell’ambito degli agenti chimici pericolosi sono classificati gli agenti cancerogeni e gli agenti mutageni, ai sensi del predetto Regolamento (CE) n. 1272/2008 e rispettivamente degli Allegati XLII e XLIII del D. Lgs. 81/2008. Il documento di valutazione dei rischi da esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni permette di individuare le misure di prevenzione e protezione da adottare in caso di presenza di cancerogeni o mutageni negli ambienti di lavoro o comunque nel ciclo produttivo svolto. Si rivolte alle aziende soggette ad esposizione ad agenti cancerogeni e/o mutageni che hanno quindi l’obbligo di elaborare questa valutazione specifica del rischio. La valutazione inizia con il sopralluogo del tecnico, che ha durata variabile a seconda della complessità della realtà aziendale e dalla presenza di documentazione già disponibile presso l’azienda, per la raccolta delle informazioni. Si procede poi con l’elaborazione del documento di valutazione dei rischi specifico secondo quanto indicato dalla normativa. Se necessario avviene il coinvolgimento del Medico Competente per la modifica del protocollo sanitario e l’istituzione del registro degli esposti. Ecloga Italia si occuperà di scadenziare l’aggiornamento della valutazione che andrà rieffettuata periodicamente secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

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